Lo sguardo della scrittura si è dilatato e non ha confini, tra terra, cielo e mare. Così le parole volano e navigano, si arricchiscono di sfumature e di complessità. Riuscirà la mente e il cuore a trattenerne qualcuna?

domenica 13 novembre 2011


E' nata a Reggio Emilia una nuova collana "Riflessi"di libri oggetto creati da me e Mirella Gazzzotti del Teatro della Fragola insieme al Teatro dei Quartieri. La tematica che accompagnerà la collana e quella dell'ABITARE, in questo numero a Santa Croce(1905-2012)
Il 25 novembre,h21 presso il Centro Pigal verrà tenuta a battesimo dallo spettacolo "A caccia di ricordi" di Mirella Gazzotti insieme ai musicisti Giancarlo Corcillo e Nicola Bonacini. Testi del libro scritto da me sull'Abitare a Santa Croce insieme a testi di Mirella Gazzotti.

martedì 8 marzo 2011

UNA VITA 1905


E' l'8 marzo 2011 e allora come non riandare a una mia storia che si è delineata e ha trovato visibilità. Quella della vita di una donna del 1889 nata e vissuta a Santa Croce. Una donna che ha superato con dolore la prima guerra mondiale e ha subito la seconda con coraggio e determinazione. Nel mio blog voglio mostrarne l' immagine che è già nel mio cuore ma che tra alcuni mesi mi prenderà per mano, come faceva una volta, per condurmi lungo i sentieri della narrazione.

martedì 8 febbraio 2011

LE PASSIONI CHE ACCOMPAGNANO




Ad un certo punto del vivere, il luogo delle radici acquisisce un valore profondo che penetra, compone, lacera, ritrova.E dentro ci scopri una parte di te che ha avuto un inizio e ha generato nel tempo saperi. Le generazioni scorrono ma quello che conta per stare bene al mondo, emerge e ribolle come il vulcano della conoscenza. Che cosa è cambiato? Quali costanti si ritrovano sulla linea esistenziale?
1900-2011, sono tappe di un secolo che non significano nulla se in esse non si riconoscono le persone, i fatti e le situazioni: due donne segnano i passaggi del passato e dell'oggi. Si guardano nello specchio delle quotidianità nel quale sono germinate le loro gioie, i dolori e gli incontri.
Ho ricostruito una storia che appartiene a tutti noi se vogliamo dare un senso al passato dal quale proveniamo e un presente nel quale siamo immersi.
La scrittura è uno strumento rivoluzionario, di ricostruzione e rigenerazione.
Mi sta portando per mano in una dimensione di bellezza spirituale che aiuta ad accettare la contemporaneità.

lunedì 31 gennaio 2011

...con leggerezza


Ma per favore con leggerezza
raccontami ogni cosa
anche la tua tristezza.

Patrizia Cavalli da Poesie

giovedì 27 gennaio 2011


Oggi è la Giornata della Memoria, per non dimenticare la storia ma soprattutto le persone. Lo spettacolo di Paolini sulla TV7 mi ha condotto per mano in un mondo di dolore, nato molto prima dell'evento Hitler. All'inizio dell'800 in Germania una generazione di medici e psichiatri, al servizio dei governi, ripulivano il sangue del popolo tedesco dai malati di mente, dai bambini con handicap, dagli anziani malati: prima con la sterilizzazione e successivamente con l'eliminazione.

Era un modo per fare risparmiare e togliere dalla circolazione individui che pesavano economicamente sul PIL nazionale. I Tedeschi si preparavano alle richieste di Hitler nei confronti degli Ebrei, zingari, omosessuali.

Siamo proprio così lontani da questa terribile storia? E dove li mettiamo anche noi i migranti, i nomadi, gli handicappati e tutte le persone malate che pesano sui nostri destini?

Questa è una giornata che richiede un attimo di silenzio per un respiro che apra il cuore verso gli altri. Ce n'è bisogno in un mondo così scarsamente in ascolto di chi ci passa vicino e ha bisogno almeno di uno sguardo. Mi è rimasta impressa un'immagine televisiva di un barbone, in una città italiana, morente per il freddo. La gente passava e non lo vedeva e poi un prete con un lungo abito talare lo ha superato come se fosse trasparente. Ma dove si sono nascosti i valori della benevolenza, del rispetto e dell'amore?

martedì 18 gennaio 2011


18 gennaio 2011 TERRAdiABBRACCI guida un gruppo di mutuo aiuto sull'ascolto e l'ascoltarsi.
Genitori, volontari e cittadini interessati si incontrano alle h 21 nello spazio dell'Associazione a San Bartolomeo, per condividere un momento di confronto.Un abbraccio appunto collettivo per alleggerire una fase della vita, difficile e conflittuale.
Il gruppo condotto da Pina Tromellini sarà il primo di una serie.

domenica 16 gennaio 2011

LA CREATIVITA' NASCE ALL'IMPROVVISO?


LA CREATIVITA' NASCE ALL'IMPROVVISO?

Neve, nebbie, il grigiore dell'inverno non mi appiattisce anzi è il momento dell'anno in cui l'energia creativa esplode. Una domanda si dilatava da tempo in me: E' POSSIBILE AUTOPRODURRE UN TESTO? Sta per iniziare una nuova sfida e non a caso insieme ad altre donne.
Sarà che le donne che sanno fare il pane, la maglia, accudire ai figli e agli anziani sono capaci anche di fare libri?

sabato 15 gennaio 2011


A settembre è nata a San Bartolomeo di Reggio Emilia in via Freddi,148
TERRAdiABBRACCI,GENITORI E FIGLI PER SEMPRE, un'associazione di volontariato,apolitica e aconfessionale; è nata dal vissuto dei fondatori che hanno sperimentato in prima persona l'assurdità della sofferenza dei figli nelle separazioni, le ingiustizie legali e l'impotenza di fronte alla mancanza di collaborazione nella coppia di genitori.
Obiettivi:Ascolto individuale e di coppia
Gruppi di mutuo aiuto/Mediazione familiare/informazione legale/formazione dei volontari/seminari e approfondimenti/collaborazioni con istituzioni/costituzione di una rete di avvocati e psicologi aderenti alle finalità dell'associazione.
Presidente Pina Tromellini
Vicepresidente Vincenzo Gallo
DOPO IL SILENZIO
Avevo bisogno di una pausa nel flusso degli eventi. Il mio libro Bambini con le ruote, ovvero sopravvivere alla separazione è uscito a maggio 2010. Le presentazioni, l'avvio di nuove scritture, le attività di pegagogista, l'estate, i viaggi mi hanno allontanato dal blog. Da oggi però entrerò periodicamente nel blog per arricchirlo e accompagnarlo passo dopo passo. Per farmi perdonare le parole di Bob Dylan sono un dono che voglio lanciare nell'aria come messaggio augurale.

Quante strade deve percorrere un uomo
prima di poterlo chiamare uomo
e quanti mari deve navigare una bianca colomba
prima di dormire sulla sabbia
e quante volte debbono volare le palle di cannone
prima di essere proibite per sempre?

mercoledì 3 marzo 2010

Il dolore dei bambini per la separazione dei genitori


Vorrei rivolgermi ai bambini sperduti che, a causa della separazione dei genitori, vivono un forte disorientamento. Che cosa si può fare per loro? Come ricostruire punti di riferimento che li aiutino ad orientarsi in un nuovo cammino?

La separazione di due genitori che non provano più piacere a stare insieme, è vero non è la fine del mondo ed è un'esperienza diffusa. In questi casi però il bambino è costretto a riprendersi per mano la vita e a ricostruire equilibri affettivi.

Spesso l'ottusità degli adulti rischia di porre il bambino in secondo piano: prima gli scontri, le parole pesanti, i contrasti senza pensare che un bambino è in ascolto e non sa a chi dare ragione.

Il libro scritto a quattro mani con Annamaria Gozzi "Bambini con le ruote. Ovvero come sopravvivere alla separazione" Edizione Mammeonline ( uscirà ai primi di maggio) vuole iniziare un dibattito su queste problematiche. Dalla parte dei bambini, senza dimenticare le sofferenze adulte ma privilegiando chi sta costruendo una identità dentro un contesto lacerato.

Allungare una mano significa comprendere e prendersi cura perchè i bambini riescano ad uscire rafforzati, anche se non incolumi, da una esperienza del genere.